Stage e tirocini
Titolo Stage |
Durata |
Legami con Unità formative |
Stage |
320 |
Scienze per l'energetica (a) |
Percentuale sul monte ore totale 40%
Prerequisiti in ingresso
- Attitudine
- Motivazione
- Frequenza UFC
Funzioni del tutor aziendale
Studio di percorsi personalizzati con il tutor formativo;monitoraggio e valutazione
Le attività saranno organizzate seguendo le procedure di Assicurazione Qualità,che in particolare fanno riferimento al
D.M. 142
Al D.M. 142 è allegato un modello di convenzione,che non è tuttavia vincolante e potrà quindi essere "personalizzato" in
funzione delle esigenze concordate tra ente promotore e azienda;gli obblighi richiamati nel modello citato sono comunque:
- garantire al tirocinante l'assistenza e la formazione necessarie al buon esito dello stage -rispettare le norme
antinfortunistiche e di igiene sul lavoro
- consentire al tutor dell'ente promotore di contattare il tirocinante e il tutor aziendale per verificare l'andamento
dello stage e per la stesura della relazione finale -informare l'ente promotore di qualsiasi incidente possa accadere al
tirocinante. Il tutor aziendale è di solito il responsabile del reparto in cui è inserito il giovane,o uno specialista di
formazione che segue tutti gli inserimenti di tirocinanti. Egli è responsabile dell'accoglienza e della assistenza
operativa al tirocinante nel periodo di permanenza in azienda. Le caratteristiche chiave del buon tutor,da un punto di
vista personale,sono la disponibilità, la competenza,la capacità di comunicare e coinvolgere.
Secondo il D. M. 142 art. 4,il tutor aziendale è la persona all'interno dell'impresa che favorisce l'inserimento dei
tirocinanti nell'impresa. Il suo nominativo va specificato nel progetto formativo.
Il tutor aziendale cura la presentazione e l'inserimento del tirocinante nei primi giorni,verifica che si segua il
progetto formativo programmato,fornisce feedback sulla qualità della sua prestazione,assiste il tirocinante nei piccoli
problemi che potrebbe incontrare durante il periodo di stage.
Nel momento dell'inserimento in azienda,al tirocinante andranno illustrate tutte le normative che regolano la vita
aziendale, con particolare attenzione a quella antinfortunistica,a quelle comportamentali, igieniche od organizzative
richieste all'interno della struttura ospitante. E' buona regola inoltre spiegare al tirocinante le attività della
azienda nel suo complesso,e approfondire l'intero processo lavorativo all'interno del quale si colloca l'attività che gli
verrà affidata.
Dovranno inoltre essere chiariti i seguenti aspetti:orario di lavoro,eventuali buoni pasto,eventuali rimborsi
spesa,strumenti di lavoro,riservatezza.
Funzioni del tutor formativo
Analisi desideri/aspettative corsista.,contatto aziende,studio percorso con tutor aziendale,valutazione esperienza.
Le attività saranno organizzate seguendo le procedure di Assicurazione Qualità che in particolare fanno riferimento al
D.M. 142.
Gli enti che promuovono i tirocini devono svolgere una serie di adempimenti previsti dalla legge. Gli adempimenti
normativi a carico degli enti promotori sono:
- predisposizione della convenzione di stage (D.M. 142 art. 5)
- definizione del progetto formativo ed individuazione del tutor (D.M. 142 art. 4)
- assicurazione dei tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL e per responsabilità civile presso
un'assicurazione privata (D.M. 142 art. 3)
- comunicazione a Regione,rappresentanze sindacali e ispettorato del lavoro (D.M. 142 art. 3 e art. 5)
- verifiche dell'andamento dello stage,archiviazione delle valutazioni e della relazione di stage
Il coordinatore stage dell'ente promotore dovrà,per realizzare stage efficaci, anche:
- collaborare a reperire le aziende disponibili ad avviare stage
- tenere costantemente i contatti con queste aziende
- raccogliere le domande e le candidature di stage
- tenere i contatti con i tutor dell'azienda e del proprio ente
- definire il contenuto dei singoli progetti di stage in collaborazione con i due tutor
- garantire il rispetto delle finalità formative durante lo svolgimento dello stage.
Il tirocinio dovrà infatti caratterizzarsi come un'esperienza di apprendimento e non trasformarsi in una semplice
esecuzione di compiti e mansioni.
Secondo l'art. 4 comma 1 del D.M. 142 i soggetti promotori garantiscono la presenza di un tutor come responsabile
didattico-organizzativo delle attività di stage. Il tutor delegato dall'ente promotore ha un compito di impostazione
metodologica e di controllo. Il tutor deve verificare la correttezza del progetto formativo rispetto alle caratteristiche
del percorso formativo e assicurarsi della serietà,delle motivazioni e dell'impegno sia del tirocinante che dell'azienda.
Dovrà inoltre definire alcuni aspetti operativi dello stage,come l'individuazione del periodo e degli orari relativi allo
stage. Infine dovrà monitorare continuamente lo svolgimento dello stage per risolvere possibili incomprensioni o
insoddisfazioni da parte dell'azienda o del tirocinante.
Per un buon monitoraggio dell'esperienza di stage il tutor dell'ente promotore contatta telefonicamente oppure si reca
dal tirocinante al fine di verificare il rispetto di quanto previsto dal progetto formativo e il buon andamento dello
stage. Durante il corso di queste visite si incontra anche con il tutor aziendale.
Modalità valutazione
Triangolazione dei dati raccolti,valutazione e trasposizione sulla base delle schede previste dal Sistema Qualità di VCO
Formazione
Controlli-Ex-ante
La coerenza del tirocinio aziendale con i contenuti del corso è assicurata dalla stipula della convenzione con le
aziende. - In itinere
Il tutor di VCO Formazione,in accordo con il tutor aziendale,stabilisce la frequenza dei controlli svolti presso la
ditta. Durante tali controlli il tutor di VCO
Formazione verifica, con il Tutor aziendale,se si stanno rispettando gli obiettivi formativi stabiliti e le schede di
attività settimanali.
Per ogni controllo effettuato il tutor di VCO Formazione compila la "Scheda di monitoraggio stage" (modello"MD-ScMoSt-nn"). La scheda contiene le seguenti informazioni:
- anno formativo,denominazione e codice del corso;
- denominazione del soggetto ospitante (azienda,ente,ecc.);
- nome e cognome dell'allievo/a;
- nome e cognome del referente aziendale che partecipa al controllo (se diverso dal tutor);
- data e modalità del controllo;
- indicazione del rispetto (o meno) di tutti gli obiettivi formativi stabiliti;
- in caso di risposta negativa,le motivazioni riscontrate e le pratiche che si sono poste in essere,in accordo con il
tutor aziendale,atte a risolvere tale non conformità;
- indicazione se la compilazione delle schede presenza e attività
settimanale avviene in modo corretto;
- in caso contrario le correzioni documentali attuate onde risolvere la non
conformità;· eventuali altre osservazioni di carattere generale;
- nome,cognome e firma del tutor di VCO Formazione.
Al termine del tirocinio,ogni scheda deve essere inserita nel "Libretto dello stage" ("MD-LibStg-nn") dei relativi
allievi. Nel caso in cui le pratiche atte a risolvere eventuali non conformità riguardo il rispetto degli obiettivi
formativi dello stage non si dimostrassero efficaci sarà necessario interrompere il rapporto con l'azienda come descritto
nel punto 3.1.4 della procedura PR-13.01 "Gestione delle non conformità". Inoltre,se le cause di ciò sono da imputarsi
all'azienda, il tutor di VCO Formazione dovrà comunicare l'avvenuto al
Responsabile Assicurazione Qualità in modo che egli possa segnalarla nella banca dati con la dicitura "Azienda non
adeguata".
-Ex-post
La valutazione finale del tirocinio viene espressa effettuando una mediazione tra il punteggio riportato nella scheda di
valutazione compilata dall'azienda e la relazione finale dell'allievo.
Tale valutazione viene riportata sulla Pagella Unificata ("MD-PagUni-nn") relativa allo scrutinio finale.
Le non conformità sono rappresentate dagli allievi che non hanno raggiunto un livello di apprendimento sufficiente e
vanno gestite come riportato nella procedura PR-13.01 "Gestione delle non conformità".
Note percorso
Lo scopo fondamentale dello stage consiste in un inserimento "guidato" nel mondo del lavoro, applicando e sperimentand
sul "campo",sempre nella logica del "learning by doing",quanto appreso nel periodo di aula/laboratorio.
L'attività di stage è integrata dall'attività di accompagnamento al lavoro.
L'attività di stage è preceduta da una attività in plenaria di preparazione,condotta in aula,ed è seguita sempre da una
attività in plenaria di riesame fatta al termine dell'esperienza (UFC "Progettazione delle verifica di fine corso").
Gli obiettivi specifici dello Stage possono essere così riassunti:-
- far sperimentare,in un contesto "protetto",i metodi e gli strumenti acquisiti nella fase del corso in aula/laboratorio
al fine di collocarli concretamente nell'operatività della figura professionale di riferimento
- favorire ed assistere tramite "progetti pilota" la ricerca operativa dei requisiti e delle funzionalità
tecniche,gestionali ed organizzative del ruolo di riferimento
- generare processi di apprendimento "on the job",basati sulla realizzazione di un
Progetto Operativo che risponda ai seguenti requisiti:
- qualificazione e quantificazione degli obiettivi realizzativi del Progetto
- identificazione del Tutor aziendale
- supporto metodologico per l'impostazione del lavoro (fase di raccolta dei dati e prime elaborazioni)
- pianificazione iniziale delle attività da parte dello stagista
- relazione finale
Aspetti di metodo e Contenuti generali dello stage:
Lo stage è un'esperienza formativa programmata,realizzata in situazioni differenti,partendo da un approccio legato al
contesto lavorativo e che coinvolge tramite rapporti relazionali,sociali ed organizzativi l'azienda, i Tutor aziendali ed
i partecipanti al corso.
Verranno pianificati e programmati i progetti di stage in alcune aree più
significative dell'azienda, tenendo conto dei bisogni dei partecipanti e delle possibili finalità occupazionali.
Coinvolgendo i Responsabili delle aree di riferimento (Tutor Aziendali),verranno pianificati i programmi operativi in
veri "Progetti di Stage",rendendo partecipi i discenti nella definizione degli obiettivi e dei contenuti da
realizzare,tramite le conoscenze consolidate durante le precedenti tappe del Percorso formativo.
I Progetti di stage terranno conto di:
- un'esperienza appagante (dal punto di vista formativo) per il partecipante;
- la definizione di obbiettivi misurabili e concreti e di contenuti che consentono di raggiungerli;-un sistema di
valutazione da parte del Tutor
- un supporto logistico/organizzativo (mensa,servizi tecnici,strumenti e bibliografie);
- momenti di monitoraggio,tramite assistenza allo stage Competenze
1. Applicazione di metodologie apprese a livello teorico con le attività pratiche
2. Trasferimento di competenze da soggetti esperti o specializzati verso altri
3. Traslazione di competenze in un contesto operativo nuovo
4. Specializzazione di mansioni operative
5. Utilizzo delle nuove tecnologie dell'Information Technology
Inoltre i discenti avranno modo di sperimentare le competenze trasversali attraverso:
1. La conoscenza delle problematiche socio-organizzative delle aziende;
2. La sperimentazione del sistema relazionale nei differenti contesti aziendali;
3. La sperimentazione del lavorare per obiettivi,principalmente in contesti di gruppo.
L'applicazione delle competenze che si stanno sviluppando avverrà secondo un "codice comportamentale",stilato dal
coordinatore,sulla base di casi aziendali reali caratterizzati da risultati positivi e negativi.
Tale codice comportamentale è una sorta di "Vademecum di riferimento" che aiuterà il discente nel suo periodo di stage.
Note percorso
I corsisti resteranno in Azienda per 304 ore; le ultime 16 ore saranno dedicate alla standardizzazione della
documentazione prodotta e si svolgeranno presso la sede delle attività formative con la guida di un tutor.
Obiettivi di apprendimento
Competenze associate allo Stage



